Austria e
Baviera
28 dicembre ÷ 5 gennaio
Giovedì 28 dicembre
Partenza da Torino
c.so Francia alle ore 18:53, ci troviamo con i
nostri amici al primo autogrill dopo il casello
della Torino – Piacenza, il pieno di
gasolio € 62, e partiamo. Ci fermiamo all’area
di servizio di Tortona per la cena, poi sosta
per la notte in un’area di servizio dell’A4
Milano - Venezia. In tutto questo tragitto
abbiamo trovato molta nebbia.

Sveglia alle 7:30, sperando che non ci sia
nebbia, e così è. Facciamo colazione
all’autogrill e alle 8:20 si parte in direzione
Innsbruck. Verso le ore 13:00 ci fermiamo al
confine, pranziamo, acquistiamo la vignette per
l’autostrada austriaca, € 7,60, più avanti
paghiamo € 8 al casello per la tratta Brennero –
Innsbruck. In Austria facciamo il pieno di
gasolio, 60 €, costa meno che in Italia,
arriviamo ad Innsbruck intorno alle 17:00 siamo
diretti al
parcheggio nel park
dell'Hoffburg in pieno centro N 47,27050° E
11,39942° il navigatore ci porta dritti
all’ingresso. Il parcheggio costa 10 euro dalle
18:00 alle 9:00, noi per un ora in più abbiamo
pagato 12:50.
Il posto è
comodissimo, siamo a 5 minuti dal centro
storico, ci prepariamo e andiamo subito in
centro, è già buio, ci immergiamo nelle viuzze
del centro con illuminazioni da favola. Per cena
preferiamo fermarci in una delle più famose
birrerie della città, cena ottima prezzo non
esagerato, 60 euro a famiglia.
Ritorniamo in
camper, è già ora di andare a nanna, Cinzia
dice: “mi sembra un posto tranquillo qui per
la notte”. Notte da incubo!! Vicino al
parcheggio c’è un pub e dalle 2:30 in poi la
gente che esce ubriaca passa di fianco dando
pugni sui camper, per più di due volte sbalziamo
fuori dal camper in pigiama, naturalmente erano
già andati via coi taxi. Altro punto dolente,
c’é il via vai di taxi davanti ai nostri camper
e verso le 4:00 ne arriva uno con lo stereo al
massimo volume, il taxi superdancing,
riscendiamo dal camper il taxista, sdraiato sul
sedile, non sente i nostri richiami fino a
quando Antonio gli bussa forte sui vetri. Per
finire alle 5:30 arrivano i camion della
nettezza urbana per svuotare i bidoni, che
guarda caso distavano da noi circa una decina di
metri. …. Che nottata!!!! Lo sconsiglio
vivamente.

Ci alziamo alle 8:00, morti di sonno
naturalmente. Monica la sera
prima aveva
notato una bambola in un negozio ma era già
chiuso, per cui chiede a Cinzia se l’accompagna,
alle 8:30 si recano di corsa a comprare la
bambola e alle 9:15 partiamo in direzione Wattens, c’è in programma la visita alla
fabbrica del cristallo Swarovsky, alle 9:45
sostiamo nel relativo parcheggio, N 47,29663° E
11,60079°. Visitiamo l’esposizione dei cristalli
Swarovsky e lo shop annesso, l’ingresso è € 8,00
solo per gli adulti, paghiamo, verrebbe voglia
di comprare tutto, meglio contenersi. Facciamo
un giro all’esterno fino all’ora di pranzo. Alle
15:00 partenza per Salisburgo. Sul navigatore
avevo impostato come destinazione per la sosta
Maribell
Platz, in centro città, N 47,80550 E
13,04301 ma considerando che dobbiamo
trascorrere la notte di San Silvestro a
Salisburgo, immagino ci sia tanta baldoria, dopo
una breve consultazione con gli altri, si cambia
destinazione:
Camping Panorama
N 47,82869 E 13,05240 dove
arriviamo alle 18:00. Facciamo le operazioni di
carico e scarico e ci sistemiamo, il camping è
completamente pieno, sono tutti italiani. Il
posto è carino, siamo sulla sommità di una
collinetta che domina Salisburgo, peccato che
c’è nebbia e la città non si vede, speriamo che
domani sia nitido per poter vedere i fuochi.
Dopo cena, ci spostiamo nel camper di Antonio e
Monica per stare un po’ insieme e decidere il da
farsi per l’indomani, poi a nanna.

Ci
svegliamo verso le 9:00, il tempo
promette bene, c’è il sole, compriamo i
biglietti per il pullman nel camping,
€ 3,40 per gli
adulti e € 1,70 valido per 24 ore, a circa 600 m
dal camping c’è la fermata del bus n° 3 che ci
porta in centro in 15 minuti circa.
Passeggiamo per le
vie del centro storico, la città è molto bella e
si respira un’atmosfera di festa, siamo nella
città di Mozart. Visitiamo la città in carrozza,
€ 30 complessivamente, davvero affascinante, il
giro dura circa mezz’ora e ci permette di vedere
angoli della città che probabilmente a piedi non
avremmo visto.
Cerchiamo un posto
per un pranzo veloce. In Residenzplatz e
Mozartplatz è pieno di stand che fanno da
mangiare, man mano che ci avviciniamo sentiamo
un profumino che fa aumentare l’appetito.
Hot-dog birra e patatine, € 25,00 a famiglia.
Con la pancia piena
si sta meglio, ci avviamo ad acquistare i
biglietti per la visita alla fortezza. € 9,80
adulti € 5,60 i bambini spendiamo € 25,20.
Prendiamo la
funicolare, molto ripida, che ci porta
all’interno del borgo della fortezza. È la
funicolare più antica dell’Austria, risale al
1892.
Visitiamo la
fortezza, risalente all’ XI° secolo. All’interno
vi è il museo della fortezza con la sua storia,
storia di armi, storia di vita quotidiana e
usanze nelle fortezze; e il museo delle
marionette, con pezzi d’esposizione appartenenti
alla grande collezione del teatro delle
marionette di Salisburgo.
Alle
17:00, affacciati ad uno dei terrazzi della
fortezza, ci possiamo godere lo spettacolo dei
botti, oltre al panorama di Salisburgo. Tutto
intorno alla città, dalle colline sovrastanti,
vengono sparati dei botti in rapida
successione dalle
varie postazioni. Sotto il nostro punto
d’osservazione c’è una postazione, sei persone
in costume con armi tipo bazooka, un’altra
postazione è sulla torre della fortezza alla
nostra destra. È uno spettacolo emozionante.
Prendiamo la via
del ritorno; verso le 19:00 siamo in camper.
Abbiamo deciso di preparare un mini cenone. Si
preparano alcune cose sul nostro camper ed altre
su quello dei nostri amici. Si imbandisce la
tavola sul nostro camper e si inizia a cenare
all’incirca alle 21:00. ci alziamo da tavola
alle 23:30 e usciamo per guardare i fuochi. È
tutta la sera che si sentono botti. Dalla nostra
posizione dominante la città vediamo almeno un
centinaio di punti da cui si sparano fuochi
pirotecnici, non avevo mai visto una cosa del
genere, tutta Salisburgo è illuminata dai
fuochi, girandosi a 180 gradi si vedono solo
esplosioni di fuochi, è davvero affascinante.
Verso le 2:00 torniamo in camper per il brindisi
al nuovo anno. Il 2007.

Ci svegliamo con la pioggerellina, oggi ci
dobbiamo spostare verso Monaco di Baviera.
Paghiamo il camping, 23 € a notte per un totale
di 46 €, facciamo le operazioni di carico e
scarico, intanto la pioggerellina aumenta
d’intensità, alle 11:30 si parte. C’era in
programma di fare una breve sosta di fronte al
Castello Herrenchiemsee N 47,86113 E
12,36603 che si trova sulla strada per Monaco
con una piccola deviazione di 5 km, visto che
l’intensità della pioggia aumenta sempre di più
ci rinunciamo. A circa 50 km da Monaco comincia
a formarsi coda, sono le 13:15, decidiamo di
sostare alla prima area di servizio per
pranzare. Arriviamo a Monaco all’Olympia park N
48,17525 E 11,54311 alle 16:00. Anche in
questo caso il navigatore si dimostrato di
notevole utilità, abbiamo attraversato tutta la
città senza dover mai esitare sulla
direzione. Balzato fuori dal camper….brrrr
soffiava un’arietta gelida che sono tornato di
corsa in camper al calduccio. Visto che fa molto
freddo decidiamo di rimanere in camper, io ed
Antonio, però, ci rechiamo a vedere dove si
trova la stazione della metropolitana, prima di
uscire Cinzia mi tira fuori la sciarpa, i guanti
ed il cappellino di lana. Ero talmente
imbacuccato che spuntavano solo gli occhiali…
azz ma fa proprio freddo. Al ritorno ci
trasferiamo sul camper di Antonio, si parla su
cosa fare il giorno dopo, si ride, si scherza,
poi decidiamo di cenare da loro e verso la
mezzanotte ci ritiriamo sul nostro camper.

Alle
9:30 siamo già pronti per
andare in centro. C’è arietta e nevischio ma non
è freddo come ieri, per fortuna. Prendiamo la
metropolitana, linea U3, € 8,50 biglietto per
tutti valido fino alle 6:00 del giorno dopo.
Destinazione Marien Platz, quando usciamo dalla
metropolitana Cinzia rimane a bocca aperta
vedendo la facciata del municipio.
Effettivamente è bellissima, come lo è tutto il
centro di Monaco. Andiamo in giro per le vie del
centro e a mezzogiorno guardiamo lo spettacolo
delle marionette sul campanile del municipio,
dura circa 20 minuti, certo che con il nevischio
che viene giù non è molto simpatico per chi
porta gli occhiali.
Proseguiamo ancora
il giro per le vie del centro e poi andiamo a
mangiare in una delle più famose birrerie di
Monaco. Abbiamo mangiato e bevuto in abbondanza
e speso 60 € a famiglia… la birra, uuummhhh che
gustosa!!! Continuiamo il
nostro
giro fino a quando fa buio, le vie sono cosi ben
illuminate che il centro di Monaco sembra quasi
un borgo fiabesco. Ci separiamo momentaneamente
dai nostri amici, loro devono fare degli
acquisti e noi facciamo una passeggiata, per poi
trovarci alle 18:00 in metropolitana.
Arriviamo in camper alle 18:30 e alle 19:00 si
parte per Andechs. Paghiamo € 20 per il
parcheggio all’Olympia park, il costo è di € 10
per 24 ore, abbiamo sforato di 3 ore e paghiamo
anche le successive 24 ore.
A Monaco facciamo
il pieno di gasolio, € 60, e alle 20:00
arriviamo davanti all’ingresso del parcheggio
di Andechs sotto l’abbazia
N 47,97348 E 11,18509.
Il parcheggio è grande ed è quasi vuoto, ci sono
solo i nostri due camper e alcune auto. Andechs
è famoso per la sua birra, naturalmente la
fabbrica della birra a quest’ora è già chiusa.
Io ed Antonio andiamo ad esplorare i dintorni,
c’è una ripida salita che porta all’abbazia e
nel tragitto c’è una prima birreria e più in
alto la birreria con la fabbrica della birra, la
prima fa servizio fino alle 22:00 la seconda
chiude alle 20:30. Torniamo in camper per
chiamare gli altri e andiamo nella prima
birreria, ci siamo solo noi nel locale, io non
ho fame, dopo l’abbuffata di Monaco, Vanessa e
Cinzia prendono delle patatine fritte, Antonio
fa cena, Monica e Lorenzo sono rimasti in
camper. Io bevo solamente, due birre da 0,5
litri, poi mi viene il desiderio di patatine.
Per la prima volta vedo Cinzia bere 2 birre da
0,3 litri, la guardo stupito e lei mi dice: “ehm….
È buona”. Purtroppo qui nessuno parla
inglese e tanto meno italiano, comunque ci
capiamo lo stesso. Più tardi arriva altra gente:
moglie, marito e figli piccoli, sono italiani e
sono in camper anch’essi. Parliamo un po’, loro
conoscono meglio di noi la zona, vengono circa
10 volte l’anno da queste parti. Sono di
Vicenza. Beh… paghiamo, circa € 30, salutiamo e
andiamo a nanna.

C’è
un po’ di pioggerellina questa mattina, è
piacevole stare ancora a letto e ci stiamo
ancora un pò, ci alziamo alle 10:00. Facciamo
colazione, non piove più, andiamo a visitare la
chiesa dell’abbazia. Poi andiamo nella birreria
della fabbrica della birra per comprarne un po’.
Sono le 11:00 ed è gia pieno di gente che
mangia, ci passano certi vassoi sotto il naso e
certi boccaloni di birra che mi verrebbe voglia
di mangiare anche se ho appena fatto colazione.
Cinzia storce il naso. Compriamo una cassa di 7
bottiglie diverse di birra andechs a € 12,50.
Torniamo in camper, è mezzogiorno, i nostri
amici devono rientrare a casa, ci salutiamo,
loro ritornano in birreria a mangiare e poi
prendono la via del ritorno.
Noi partiamo per
Fussen dove
arriviamo alle
13:30.
Area di sosta
con carico
e scarico a 1,7 km
dal
centro N 47,58245 E 10,70303.
il
costo è di €
9,00 + € 2,00 per la corrente
elettrica. Pranziamo in camper e andiamo in
centro, fa freddo e il tragitto non è breve.
Arrivati in centro ci rechiamo all’ufficio
turistico per
avere informazioni sui castelli, prendiamo il
materiale necessario e facciamo un giro per le
vie del centro storico. Non immaginavamo che
Fussen fosse una cittadina così carina, anzi
bella. Cittadina medievale dai caratteristici
tetti spioventi dominata dall’ex convento
benedettino di S. Mang e dal castello Hohes.
Facciamo
un po’ di acquisti, i prezzi sono
sbalorditivamente bassi, poi entriamo in una
birreria per cenare, rispetto alle birrerie in
cui siamo stati nei giorni scorsi siamo meno
soddisfatti, paghiamo € 41. Qui parlano molto
bene l’italiano, probabilmente perché Fussen è
gemellata con Palestrina (Lazio) tra i cui
abitanti esistono stretti contatti.
Si ritorna in
camper, lo strato sottile di neve che c’è sul
marciapiede adesso è ghiacciato, bisogna fare
molta attenzione a non cadere, e nonostante le
raccomandazioni Vanessa vola giù per terra.
Quando arriviamo al parcheggio Vanessa vuole
fare un pupazzo di neve, la neve è ghiacciata
quindi l’operazione è difficile, comunque, con
l’aiuto di Cinzia, è venuto fuori qualcosa che
somiglia ad un pupazzo.
È tardi, meglio
andare a dormire, domani c’è in programma
la visita ai castelli del re Ludwig II.

 Sveglia
presto questa mattina. Facciamo operazioni di
carico e scarico e ci spostiamo nel parcheggio
nei pressi dei castelli a circa 5 km dall’area
camper. Il costo del parcheggio è di € 7,00. Ci
rechiamo in biglietteria,
la visita per entrambe i castelli costa € 17,00
a persona, i bambini gratis. Totale € 34,00.
Abbiamo l’ingresso
al castello
Hohenschwangau
alle 11:30 con visita guidata in italiano,
mentre l’ingresso per il castello di
Neuschwanstein è alle 13:35. Dalla biglietteria
al primo castello ci sono circa dieci minuti in
salita.
Hohenschwangau
L'origine del
castello risale al 12° secolo quando
venne edificato dai cavalieri di Schwangau
che furono in un primo tempo vassalli dei guelfi
e più tardi degli Hohenstaufen, il cui
ultimo erede, il principe Corradino, morì
decapitato a Napoli nel 1268. I cavalieri di
Schwangau si estinsero nel '500 e il castello fu
abbandonato e cadde in rovina. Per la sua
magnifica posizione (ricordiamo che si trova
accanto a Neuschwanstein) Hohenschwangau attirò
le attenzioni dei Wittelsbach che lo
acquistarono; tra il 1832 e il 1836
venne fatto completamente restaurare dall'allora
principe ereditario Massimiliano, il
futuro re Massimiliano II e padre di Ludwig.
Molto affascinante!
Sono le 12:20 per arrivare all’altro castello ci
sono 40 minuti a piedi in salita, Cinzia non ce
la fa. C’è un servizio di carrozze a € 5 a
testa, c’è molta coda, riusciamo a salire in
carrozza alle 13:15. Arriviamo giusto in tempo
all’ingresso; appena entrati scatta il numero
per il nostro gruppo. Finalmente siamo davanti
al famosissimo castello delle favole. Il
castello
di Neuschwanstein.
Da rimanere senza
fiato, stupefacente!!
Il
castello di Neuschwanstein
è uno dei simboli della Baviera e della Germania
nel mondo. E' il "castello delle favole"
per eccellenza, fatto costruire dal "re delle
favole" Ludwig II (1845-1886) a partire
dal 1869 su progetto dello scenografo
Christian Jank. L'idea di edificarlo sullo stile
delle antiche residenze feudali tedesche venne
al monarca bavarese dopo essere rimasto quasi
"folgorato" da una visita nel 1867 alla fortezza
medievale di Wartburg in Turingia.
Neuschwanstein,
situato nel sud della Baviera quasi al confine
con l'Austria, domina dall'alto dei suoi 965
metri i paesi di Füssen e Schwangau
ed il magnifico paesaggio circostante.
Walt Disney
lo prese come modello per i castelli di alcuni
tra i suoi più celebri film d'animazione
("Biancaneve e i sette nani", "Cenerentola", "La
bella addormentata nel bosco").
Siamo rimasti
affascinati dalla sua bellezza. Beh sono le
14:45 mangiamo qualcosa di veloce, nei pressi
del castello c’è una specie di fast food, € 29,
poi affrontiamo la discesa, a piedi
naturalmente, e alle 15:10 si parte.
Direzione
Oberammergau.
Sul navigatore ho un parcheggio
segnalato N 47°35'25" E 11°04'14" quando
arriviamo sul posto è già buio, il parcheggio è
molto piccolo, non c’è nessuno ed il nostro
camper sporge troppo. Non
rimaniamo,
proseguiamo per la tappa successiva:
Garmisch Partenkirchen dove arriviamo alle
17:30. Il parcheggio dove abbiamo puntato per la
sosta è in paese, molto comodo, a 800 mt dal
centro N 47,48873 E 11,09386. Ci sono
altri camper, almeno sei, parcheggiamo e andiamo
subito in centro paese. Notiamo la
caratteristica particolare di questa cittadina
delle alpi bavaresi, le case affrescate.
Facciamo un giro per il centro e considerando
che il posto ci piace decidiamo di rimanere
anche per l’indomani. Questo significa
sacrificare l’ultima sosta programmata:
Mittenwald. È ora di cena, torniamo in camper,
strada facendo notiamo una birreria, ci fermiamo
guardiamo il menù esposto all’esterno…. beh…
entriamo!! un pasto abbondante, birra a volontà,
sempre ottima!!! Spendiamo € 41 circa. Si
ritorna in camper. Prima di andare a letto
Cinzia esce dal camper per fumare e nota un tipo
in macchina che si accosta a tutti i camper
prendendo i numeri di targa, in lontananza nota
che c’è un cartello, va a vedere è un divieto di
sosta per camper dalle 21.00 alle 9.00, porca
puzzola. Ci chiediamo se è il caso di spostarsi,
è quasi mezzanotte, nel mentre sentiamo dei
rumori, un individuo con una Golf fa lo slalom
nel parcheggio innevato passando in mezzo ai
camper. A questo punto decidiamo di spostarci.
Controllo sul navigatore se ci sono altre
segnalazioni per camper e trovo un’area
attrezzata N 47,50502 E 11,10696. Andiamo,
5 minuti e arriviamo, è pieno di camper ma
spazio ce n’è tanto. Parcheggiamo e subito a
nanna.

Appena
alzati torniamo nel parcheggio in cui eravamo
ieri, da qui il centro è distante. Facciamo
colazione e ci rechiamo in centro. Facciamo un
giro per tutto il paese, molto bello, facciamo
un po’ di compere e poi ci rechiamo in una
pasticceria per comprare una piccola torta. È il
compleanno di Vanessa. Entriamo in pasticceria,
slurp… c’è il ben di dio, più di 50 tipi di
torte e tutte enormi. Ne prendiamo 3 fette
diverse e torniamo in camper, sono già le 13:30.
Cinzia prepara il pranzo e poi prepariamo una
mini festa per il compleanno di Vanessa. Alle
15:10 partenza per l’Italia, prendiamo la E533
per Innsbruck, la strada è bellissima, ma ad una
ventina di km prima di Innsbruck c’è la
segnalazione di discesa pericolosa. Discesa di
circa 2 km con pendenza 16%, pericolosissima, in
particolar modo con questi mezzi. Comunque con
un po’ di tensione e sudore freddo la superiamo.
Dobbiamo fare il pieno di gasolio prima di
uscire dall’Austria anche se non è necessario,
costa meno che in Italia, mettiamo € 32,50. Alle
17:00 siamo al confine italiano. Per la cena ci
fermiamo sulla Venezia – Milano prima
dell’imbocco della Piacenza – Torino. Ancora €
60 di gasolio e dopo la mezzanotte siamo a
Torino.
Innsbruck |
parcheggio nel park dell'Hoffburg in
pieno centro |
N
47,27050° E 11,39942° |
Wattens |
Fabbrica del cristallo Swarovsky,
sosta nel relativo parcheggio
|
N
47,29663° E 11,60079° |
Salisburgo |
Camping Panorama
|
N 47,82869° E 13,05240° |
Monaco di Baviera
|
Olympia park |
N 48,17525° E 11,54311° |
Andechs |
Parcheggio sotto all’abbazia |
N
47,97348° E 11,18509° |
Füssen |
Area di sosta a 1,7 km dal centro |
N 47,58245° E 10,70303° |
Garmisch
|
Area Attrezzata (per la notte)
Parcheggio dalle 9:00 alle 21:00 |
N 47,50502° E 11,10696°
N 47,48873° E 11,09386° |
|
Data |
Pedaggi |
Gasolio |
Mezzi
pubblici |
Parking |
Pranzi |
varie |
Visite |
Totale |
|
28-12 |
|
62.00 |
|
|
|
|
|
62.00 |
|
29-12 |
15.60 |
60.00 |
|
12.50 |
60.00 |
|
|
148.10 |
|
30-12 |
|
|
|
|
|
|
16.00 |
16.00 |
|
31-12 |
|
|
8.50 |
|
25.00 |
|
40.20 |
73.70 |
|
1-1 |
|
|
|
46.00 |
|
|
|
46.00 |
|
2-1 |
|
60.00 |
4.25 |
20.00 |
90.00 |
|
|
174.25 |
|
3-1 |
|
|
|
11.00 |
41.00 |
12.50 |
|
64.50 |
|
4-1 |
|
|
15.00 |
7.00 |
70.00 |
|
34.00 |
126.00 |
|
5-1 |
8.00 |
92.50 |
|
|
|
|
|
100.50 |
|
|
(*) 23.60 |
274.50 |
22.75 |
96.50 |
256.00 |
12.50 |
90.20 |
811.05 |
(*) Mancano i
pedaggi in Italia, sono effettuati col telepass.
Km percorsi 1700
|